Stare in pensiero

by in Esperienze di vita con i fiori di Bach

Un luminoso quanto strano 1° maggio, nei giardinetti che conosco palmo a palmo. Da quando delimitano il raggio della mia passeggiata salutare, sto contemplando l’opulenta fioritura di una fila di Ippocastani Rossi.

Passa una signora e la necessità di scambiare due parole con una persona mi spinge a commentare “Che meraviglia!”, indicando quei grappoli rosso-dorati che svettano verso il cielo, anziché ricadere come quelli delle Acacie. Lei prontamente risponde con vivacità:”QUEST’ANNO È TUTTO PIÙ BELLO!”
Una frase perfetta, che in questi momenti sembra incredibile.

La Natura è bella, è molto bella, basta guardarla mentre, con forza indomabile, esplode nei pochi spazi lasciati liberi dall’intervento pervasivo e irrispettoso dell’uomo.
Red Chestnut è un alberello che sembra reggere a fatica quella chioma di grandi foglie e fiori luminosi, mentre il suo compagno di specie, il classico Ippocastagno bianco, White Chestnut, è un grande albero dal portamento maestoso con fiori bianco-avorio.

Nel sistema dei Fiori di Bach li accomuna il fatto di interessare la sfera mentale: sono i rimedi usati per equilibrare l’affastellarsi dei pensieri, per placare il flusso di idee che si accavallano senza tregua.

In White Chestnut si focalizzano su impegni, orari, progetti, scelte e tutto ciò che quotidianamente ingombra il cervello, impedendo di rilassarsi e di addormentarsi tranquilli.

In Red Chestnut il colore rosso dei fiori rivela la componente affettiva: il permanente senso di allarme e l’apprensione costante per la salute e il benessere delle persone care.

Durante il dilagare della pandemia, chi ha un famigliare o un amico impegnato in attività a maggior rischio di contagio sa esattamente cosa si prova: un insieme di ansia, preoccupazione, desiderio di proteggere e frustrazione…

In queste circostanze è un atteggiamento interiore perfettamente giustificato, ma una persona abitualmente iperprotettiva e con la tendenza al controllo dovrebbe accettare di non poter gestire la vita di chi ama e rivolgersi all’aiuto dolce dei rimedi più semplici e armoniosi.
La aiuterebbero ad accettare la libertà di scegliere che è diritto dei figli, dei compagni, di chi condivide la nostra esistenza e a benedirne il cammino: che non sia facile lo evidenzia l’esile tronco del delicato Red Chestnut.

Ancora una riflessione: i viali cittadini sono spesso fiancheggiati da Tigli e Ippocastani.
Dal Tiglio si ottengono tisana e macerato glicerico rilassanti.
Dall’Ippocastano l’essenza che dona la quiete dei pensieri.
Anche non conoscendo la Floriterapia e la Fitoterapia il nostro istinto profondo è rimasto legato alle radici antiche e ci guida verso le scelte adatte.
A presto!

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